Seminole, una tribù di successo

Quando parlo con i miei amici americani in Florida mi rendo conto che ci invidiano per la nostra storia. Io rispondo sempre: “anche voi ce l’avevate, erano gli Indiani ma avete fatto di tutto per distruggerla!

C’è però una storia a lieto fine che voglio raccontarvi! Riguarda una tribù che popola la zona dove io opero, la Baia di Tampa: i Seminole!

Seminole

Ebbene la tribù dei Seminole è l’unica che non si è mai sottomessa agli Yankees e non ha mai venduto la sua terra! Nonostante le pressioni e le decimazioni da parte degli  americani, non ha mai ceduto, tanto che nel 1957 ottenne la sovranità sul proprio territorio! Difensori della natura da sempre, i Seminole hanno studiato, sono diventati grandi imprenditori sino a comprare la catena “Hard Rock Cafe” per un miliardo di dollari!

Questo per dire che con la tenacia e con la collaborazione del gruppo, partendo da zero, si possono raggiungere traguardi impensabili! Tanto di cappello alla tribù dei Seminole! Questi sarebbero i selvaggi? Non direi proprio, con oltre un secolo di ritardo oggi ci rendiamo conto che loro avevano ragione sia nei rapporti interpersonali che nei confronti della natura.

L’argomento mi porta alla mente la famosa lettera che il capo della tribù Seattle scrisse nel 1854 al Presidente degli Stati Uniti, Franklin Pierce, da lui chiamato “Gran Capo di Washington”.

Ecco un estratto:

«Insegnate ai vostri figli quello che noi abbiamo insegnato ai nostri: la terra è la madre di tutti noi. Tutto ciò che di buono arriva dalla terra arriva anche ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su se stessi. Noi almeno sappiamo questo: la terra non appartiene all’uomo, bensì è l’uomo che appartiene alla terra. Questo noi lo sappiamo. Tutte le cose sono legate fra loro come il sangue che unisce i membri della stessa famiglia. Tutte le cose sono legate fra loro. Tutto ciò che si fa per la terra lo si fa per i suoi figli. Non è l’uomo che ha tessuto le trame della vita: egli ne è soltanto un filo. Tutto ciò che egli fa alla trama lo fa a se stesso. C’è una cosa che noi sappiamo e che forse l’uomo bianco scoprirà presto: il nostro Dio è lo stesso vostro Dio. Voi forse pensate che adesso lo possedete come volete possedere le nostre terre ma non lo potete. Egli è il Dio dell’uomo e la sua pietà è uguale per tutti: tanto per l’uomo bianco quanto per l’uomo rosso. Questa terra per lui è preziosa. Dov’è finito il bosco? È scomparso. Dov’è finita l’aquila? È scomparsa. È la fine della vita e l’inizio della sopravvivenza»

Anche se questa è una storia non strettamente legata agli investimenti immobiliari in Florida, è comunque parte del costume del luogo. Per me è fonte di ispirazione e sono intenzionato nei prossimi viaggi ad approfondire la conoscenza dei nativi americani.

Comunque, la prossima volta che andrete ad un Hard Rock Cafè, in qualsiasi parte del mondo vi troviate, sapete da chi state andando.

Have a Sunshine Day!

Robert

P.S. Del mercato immobiliare in Florida ne abbiamo parlato abbondantemente nel webinar gratuito che ho tenuto lo scorso 2 Agosto. Se vuoi accedere alla registrazione clicca qui

1 Comment

  • Luca Romani

    Reply Reply 19/08/2016

    Complimenti Robert,

    veramente un bel webinar!

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