Se vuoi fare il Realtor in Florida, sappi che ti aspetta un lavoro molto tranquillo, quasi una pacchia!

Il lavoro da agente immobiliare (Realtor in inglese) in Florida è molto diverso da quello in Italia. Ti spiego perchè.

Partiamo dall’organizzazione delle agenzie. In Italia puoi avere a che fare con agenzie di singoli proprietari con il proprio brand oppure puoi trovare agenzie che fanno parte di un franchising: ognuno ti proporrà il proprio contratto, non sempre conforme alle regole. Quindi puoi trovare all’interno dell’ufficio il titolare che ha la licenza e dei collaboratori che questa licenza non ce l’hanno. L’agente immobiliare in Italia normalmente prende la provvigione sia dal venditore che dall’acquirente, generalmente il 3% da ognuno ma non è una regola fissa.

In Italia quindi c’è una sola figura che collega compratore e venditore. Ogni agenzia ha i suoi immobili da proporre e spesso non esiste collaborazione tra agenzie. Esistono gruppi importanti che addirittura danno un’ esclusiva di zona.

In Florida e negli USA la situazione è differente. Intanto quasi tutte le agenzie fanno parte di un franchising e l’organizzazione interna è molto diversa.

Esiste un broker titolare dell’agenzia che gestisce collaboratori che sono Realtors; il broker ha fatto un esame più approfondito per poter essere il titolare dell’ufficio mentre gli agenti che ne fanno parte hanno fatto un esame meno impegnativo. Il contratto che ti viene proposto è un contratto standard che troverai uguale in tutte le agenzie, almeno per quanto riguarda la Florida.

I Realtors hanno creato un sistema di ricerca di immobili chiamato MLS, Multiple Listing Service, che è l’elenco di tutti gli immobili in vendita in tutti gli Stati Uniti ed è un portale di proprietà dei Realtors stessi che collaborano tra di loro nella vendita. Quindi può succedere che una persona voglia trasferirsi dal Texas alla Florida (è una cosa all’ordine del giorno per gli americani) e grazie a questo sistema questa persona può, senza muoversi dal divano, acquistare una casa in Florida rivolgendosi ad un Realtor del Texas. Questo si metterà in contatto con il suo collega che ha il mandato per la vendita di quella casa e, a vendita conclusa, divideranno la provvigione che è del 6%.

Altra differenza rispetto all’Italia è che ogni Realtor segue una sola parte: quello dell’acquirente farà solo gli interessi del suo cliente e altrettanto farà quello del venditore. Non esiste l’agente super partes come da noi (che poi tale non è).

Infine la provvigione del 6% viene pagata solo dal venditore, l’acquirente non caccia un Dollaro. Questo per chi compra e mette a reddito un immobile è un vantaggio enorme perchè non ha costi di agenzia.

Perchè ho detto nel titolo che fare il Realtor in Florida è una pacchia? Perchè per visitare un immobile in vendita non occorre la sua presenza!

La praticità degli americani e la standardizzazione delle porte delle case ha permesso l’utilizzo del Lock Box: in pratica uno speciale lucchetto, appeso alla maniglia d’ingresso della porta, che contiene le chiavi di casa. Il Realtor, nel momento in cui tu vuoi visitare l’immobile, ti comunica la combinazione e tu potrai visitare come e quando vuoi la proprietà che ti interessa. Senza la sua presenza!

Ti faccio vedere un video che ho girato nel 2012, quando i lucchetti erano ancora meccanici (oggi sono per lo più elettronici): è una Single Family Home che ho comprato, restaurato e rivenduto con profitto

Visto l’interesse crescente che sta riscontrando l’argomento guadagnare con gli immobili in Florida ho deciso di fare un WEBINAR GRATUITO che terrò in diretta nei prossimi giorni: scoprirai che investire in immobili in Florida ha dei vantaggi che in Italia non trovi. E oltre ad essere redditizio è anche molto divertente.
Ci vediamo al webinar, non mancare: avrai la possibilità di toglierti tutti i dubbi e sarò felice di risponderti.
Have a Sunshine Day!
Robert

    1 Response to "Fare il Realtor in Florida è una pacchia"

    • Alberto

      Ineresting

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