Vivere e lavorare in USA: i visti E1-E2

Vivere-e-Lavorare-in-USA

Se vuoi vivere e lavorare negli USA mettiti in testa una cosa: non puoi andare lì senza le idee chiare.

Ho già accennato a questo aspetto quando abbiamo parlato dell’ ESTA (trovi tutte le informazioni in questo articolo) e lo ribadisco: gli americani vogliono che tu porti qualche beneficio alla loro nazione, sono molto pratici e te lo fanno capire da subito.

Oggi vediamo i visti (scusa il gioco di parole, mi è venuto così) della categoria E che sono quelli che permettono un iter più rapido di altri per poter andare a vivere e lavorare in USA, anche per un periodo di tempo considerevole.

Questo periodo è generalmente di 5 anni e può essere rinnovato se all’atto del rinnovo sussistono ancora i presupposti verificati al rilascio. Non basta portare un’idea, questa deve anche funzionare.

In questa categoria di visti categoria troviamo tre diverse sigle: E1, E2, EB.

Oggi parliamo dei primi due.

Con la sigla E1 si identifica il visto per chi voglia creare un “commercio significativo” (sono le parole utilizzate proprio dal governo americano) tra il paese di residenza del richiedente e gli Stati Uniti.

Con la sigla E2 invece si identifica il visto per chi voglia sviluppare, dirigere o gestire un’impresa. Per aprire l’impresa il richiedente deve investire una certa quantità di capitale proprio. Non si può pensare di richiedere questo visto per andare in pensione o stabilirsi definitivamente, non si supererebbe l’esame.

In Florida, come in tutti gli USA, per ottenerlo devi portare un progetto credibile e sostenibile, oltre che adeguatamente finanziato con soldi propri. La tua iniziativa poi dovrà far lavorare gli americani, in modo diretto od indiretto. Dovrai dimostrare competenza nel settore o almeno le capacità per ottenerla perché dovrai creare un’attività che ti permetta di avere successo e non che rischi il fallimento il giorno dopo.

Quindi, come dico sempre, andare con i soldi e basta  non è sufficiente.

La tua richiesta, con le caratteristiche dette sopra, dovrà essere presentata in ambasciata correlata di un adeguato Business Plan e verrà esaminata da un funzionario addetto a questa mansione.

In pratica dovrai dimostrare di essere un investitore a tutti gli effetti e con un capitale adeguato. Non c’è un limite minimo vero e proprio per la somma da investire ma questa deve essere adeguata al tipo di attività che tu vorrai fare.

La Florida è molto interessante sotto questo punto di vista in quanto, tra tutti gli Stati Uniti, è una tra le nazioni più economiche per aprire un’attività. La stessa tipologia commerciale, per esempio a Los Angeles o a New York, costerà molto di più per cui avrai bisogno di più capitale per aprirla. D’altra parte non potrai presentarti al colloquio in ambasciata con l’idea di aprire un ristorante con 30.000 euro di capitale, è evidente che non è sufficiente. Quella del capitale proprio ed adeguato all’attività è una condizione fondamentale: la presentazione di un progetto che prevede apporto di capitale altrui difficilmente verrà accettato anche se avrai preparato un ottimo business plan.

Questi visti sono visti non-immigranti e quindi di natura temporanea.

Riporto a titolo di esempio alcuni dei requisiti richiesti dal governo americano per poter andare a vivere e lavorare in USA (presi direttamente dal sito dell’ambasciata):

  • L’investimento deve essere cospicuo e sufficiente a garantire il buon funzionamento dell’impresa. La percentuale di investimento per una impresa a basso costo deve essere superiore alla percentuale di investimento in una impresa ad alto costo
  • L’investimento deve essere irrevocabile ed a rischio. I fondi o beni da investire devono essere stati impegnati per l’investimento e l’impegno deve essere reale e irrevocabile. Non sarà sufficiente la semplice intenzione di investire, quale il deposito di fondi in un conto bancario, che non comporta alcun impegno

Stiamo parlando di un livello superiore rispetto all’ESTA, è ovvio. Dipende da quello che vuoi fare: se la tua intenzione è veramente andare a vivere e lavorare in USA allora preparati, sarà impegnativo.

Se invece vuoi semplicemente comprare una casa ti basta l’ESTA.

Martedì 27 settembre terrò in diretta il mio nuovo webinar: approfondiremo gli aspetti che permettono di gestire il business immobiliare direttamente da casa propria. Capirai come sia possibile avere un business così lontano ma che ti fa dormire sonni tranquilli.

Trovi il link per l’iscrizione a questa pagina: se sei già iscritto alla mia newsletter ti arriveranno le indicazioni in automatico.

Ci sarà anche una bella sorpresa, lo dico con un po’ di orgoglio perchè sono due anni che ci lavoro e finalmente è arrivato il momento di presentarlo.

Have a Sunshine Day!

Robert

 

Leave A Response

* Denotes Required Field